Shakespeare era veramente quello che crediamo? E noi? Siamo in realtà quello che mostriamo agli altri? E gli altri sono in verità il nostro specchio? Questa vita é solo una finzione? La virtualità che nasconde, offre a ciascuno di noi d'essere quel che si vuole, un misto di verità e falso che offre la libertà d'espressione. Una effimera libertà per cui ci battiamo...

Riflettiamo: Anonymous

mercoledì 27 giugno 2012


L'ignorante vive meglio della persona consapevole, si pone poche domande, non cerca risposte, perché sa solo che vive. La sua unica consapevolezza è quella di essere.

Anonymous

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